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I progetti delle scuole

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La scuola adotta un monumento - I.I.S.S. J.von Neumann

La villa rustica di via pollenza

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Documentazione del sito archeologico

L'Istituto Von Neumann propone la Apertura del sito archeologico della Villa rustica di Via Pollenza, ubicato all'interno del perimetro dell'area scolastica, alle scuole primarie e secondarie del territorio, con visite guidate tenute da gruppi di studenti dell'Istituto. L'attività rientra tra quelle previste dal Progetto la Scuola adotta un monumento" La Villa Rustica di via Pollenza - Il bene culturale come strumento di conoscenza ed opportunità di crescita sociale e culturale" già in corso di svolgimento negli anni scorsi ed inserito nel P.O.F. approvato dall'Istituto anche per il corrente anno scolastico.

La visita avrà la durata di circa 1 ora articolata in:

  1. introduzione in aula multimediale con la illustrazione delle attività svolte da parte di studenti e con l'assistenza di docenti (durata 20 minuti circa);
  2. visita al pozzo romano ubicato all'interno dell'edificio scolastico e osservazione con descrizione dei reperti ceramici esposti in vetrina nell'atrio dell'Istituto;( durata 10 minuti circa);
  3. visita del sito archeoilogico e sua illustrazione con ausilio di cartelloni didattici da parte di studenti, con l'assistenza e l'intervento dell'archeologa Donatina Olivieri che ha curato l'ultima campagna di scavi in occasione della realizzazione della nuova copertura dell'aerea archeologica (durata 30 minuti circa).

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La scuola adotta un monumento - I.T.T. Livia Bottardi

Il parco della cervelletta: un parco da salvare

cervelletta.jpgL'Istituto Tecnico per il Turismo Livia Bottardi dall'anno scolastico 1995-96 ha aderito al progetto "La scuola adotta un monumento" scegliendo il Parco della Cervelletta situato a poca distanza dalla scuola, tra la via Tiburtina e la via Collatina. La scelta è dovuta al suo straordinario interesse storico, culturale ed ambientale e al desiderio di promuovere attivamente la salvaguardia e la tutela di un lembo rimasto ancora intatto della Campagna romana, minacciato da interessi speculativi conseguenti all'inarrestabile processo di espansione urbana.

Questo parco comprende, infatti, un imponente complesso architettonico, costituito da un casale seicentesco che ingloba una torre del XIII secolo, sorto nei pressi di preesistenti ville rurali di epoca romana, ed un'area verde di carattere prevalentemente palustre dalle caratteristiche botaniche e faunistiche uniche. Gli studenti hanno studiato la zona e le aree limitrofe ed hanno elaborato materiale di uso didattico: un opuscolo illustrato, pubblicato dalla provincia di Roma, depliant per bambini e adulti in lingua italiana e straniera (inglese, francese, tedesco e spagnolo) e una ricca documentazione fotografica. Hanno inoltre partecipato a varie mostre ed iniziative, e svolgono visite guidate per far conoscere la complessità culturale del sito, il suo valore ambientale e le problematiche da affrontare per evitarne il degrado.

Un primo bilancio dell'iniziativa si rivela altamente positivo per i riconoscimenti concreti avuti nel corso di questi anni e per aver contribuito a diffondere un'attenzione ai beni culturali ed ambientali in un contesto periferico: il Parco della Cervelletta è oggi non solo inserito nella Riserva Naturale della Valle dell'Aniene , gestita dall'Ente Regionale Roma Natura, ma con una delibera comunale seguita ad una petizione di cui il Bottardi è stato capofila con il Prof. Pietrangeli ed il Comitato del Parco della Cervelletta, anche il casale è diventato bene pubblico nel 2001. Sono stati avviati i primi restauri necessari per evitarne l'ulteriore degrado, in futuro sarebbe auspicabile che divenisse polo di riferimento per una serie di attività culturali da promuovere per la conoscenza e la valorizzazione del territorio.

Responsabile del progetto: Laura Falaschi

Partecipanti: tutte le classi del triennio dell'Istituto

La chiesa delle tre vele di richard meier nel quartiere di tor tre teste

chiesa_tre_vele.jpgDall'anno scolastico 2005/2006 l'Istituto Tecnico per il Turismo Livia Bottardi ha adottato, all'interno del progetto "la scuola adotta un monumento", la chiesa delle Tre Vele di Richard Meier situata a Tor Tre Teste. La chiesa è stata concepita nell'ambito del programma "50 chiese per Roma 2000" varato dal Vicariato di Roma che nel 1995 bandì un concorso internazionale di architettura ad inviti. La chiesa di Dio Padre Misericordioso, voluta da Papa Giovanni Paolo II, rappresenta il "memoriale" del Grande Giubileo del 2000 e la trasposizione visiva dei contenuti dell'Enciclica "Dices in Misericordia" emanata nel novembre del 1980. Il motivo della nostra scelta è stato dettato dalla possibilità di mettere in relazione un monumento del passato, il "Casale della Cervelletta," già adottato, con un'architettura proiettata nel futuro al fine di ricostruire l'identità dei luoghi e della cultura del territorio. Inoltre la chiesa di Meier, meta di migliaia di visitatori da tutto il mondo, costituisce occasione da parte dei nostri alunni di sperimentare le attività inerenti la professione di guida turistica che fa parte delle finalità della nostra scuola. Le alunne svolgono visite guidate, in occasione delle manifestazioni del Natale di Roma e della settimana dei beni culturali, per far conoscere la complessità culturale del linguaggio dell'architettura moderna, il suo valore come polo qualificante il quartiere periferico di Tor Tre Teste e le problematiche da affrontare per valorizzare le periferie della città.

 

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La scuola adotta un monumento - I.T.I.S. G.Giorgi

Gli antichi acquedotti di Roma

AcquedottiIl progetto "La scuola adotta un monumento" ha l'obiettivo di arricchire la consapevolezza degli studenti sul patrimonio storico-artistico che li circonda e di creare una maggiore sensibilità verso i problemi della sua salvaguardia e valorizzazione.

L'acquedotto Vergine, in particolare, e gli altri acquedotti a Est di Roma sono stati scelti come oggetto di studio perché, pur ampiamente studiati da insigni specialisti del settore, sono, per contro, praticamente sconosciuti agli abitanti dei quartieri che attraversano. Per questo motivo la ricerca sull'argomento in questione da parte di alcune classi dell'istituto "GIORGI", guidate dai loro insegnanti, riveste un valore non solo didattico e pedagogico ma, più ampiamente, culturale e sociale. Il percorso è iniziato con l'analisi dei resti ancora visibili degli antichi acquedotti per arricchirsi, poi, con l'esame dei periodi storici, delle tecniche di costruzione e di quelle idrauliche. Sono state, inoltre, studiate le realizzazioni legate all'utilizzo delle acque fornite dagli acquedotti: terme e fontane. Per quanto riguarda le tecniche idrauliche, di grande interesse si sono rivelati i reperti idraulici conservati nell'Antiquarium comunale, di cui gli studenti hanno potuto analizzare la natura e il funzionamento solo tramite pubblicazione specializzata. Bisogna infatti sottolineare lo stato di abbandono in cui questi reperti sono tenuti, chiusi nei magazzini dei musei comunali e quindi inaccessibili a visite di carattere culturale e/o didattico.
Questa situazione limitante ha fatto nascere l'idea di realizzare una esposizione virtuale dei reperti idraulici (pompa, vasche, valvole) nella speranza che il Comune, promotore del progetto, si senta sollecitato in futuro a occuparsi della visibilità di questi reperti di cui alcuni sono pezzi veramente rari (come ad esempio la pompa idraulica e alcune valvole).
Un ringraziamento speciale va all' ACEA che ha provveduto al reperimento di testi, in alcuni casi di enorme valore documentario, e si è dimostrata disponibile nelle diverse situazioni attraverso il proprio ufficio "Relazioni Esterne e Comunicazione".

Professori:

Giorgio Denaro (referente), Umberto Ciaschi, Fabrizio Mozzetti, Luciana Ottaviani, Giulio Pancini

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La scuola adotta un monumento - I.C. G.Perlasca

VILLA TORLONIA TRA STORIA E NATURA

 Dirigente: prof. Anton Maria Giorgi

 Progetti esterni di riferimento:

  • "La scuola adotta un monumento"
  • Rete Tiburtina Collatina (di cui la scuola è capofila)
  • Comenius1.1 LLP

 N° partecipanti 11 classi dell'Istituto - cinque classi della scuola primaria, sei classi, scuola secondaria 1°.

 Il nostro Istituto da diversi anni incentra l'attenzione su progetti che hanno come tema portante la conoscenza del territorio di appartenenza con finalità di educazione ambientale.

Con l'aiuto delle Associazioni, Comitati, di quartiere, Enti ed Istituzioni, cerchiamo di promuovere attività che fanno riscoprire il territorio circostante nei suoi aspetti più belli e ogni anno i nostri ragazzi si impegnano a diventare "esperte" guide dei siti d'interesse storico e  naturalistico, presenti nelle vicinanza della scuola.

Sono circa 13 anni che aderiamo al progetto del COMUNE DI ROMA: La scuola Adotta un Monumento e come scuola capofila della entrataRete TIBURTINA COLLATINA, insieme alle altre  scuole,  organizziamo i percorsi dell'ARCHEOBUS.

 Villa Torlonia, nel suo complesso, è il monumento scelto per l'adozione di quest'anno, perché è una villa molto frequentata ed è particolarmente ricca di spunti naturalistici, storici, artistici e architettonici. Inoltre, pur non appartenendo allo stesso quartiere, è abbastanza  vicina alla scuola e raggiungibile con un mezzo pubblico.

La scelta è stata determinata anche dal fatto che la villa fino a poco tempo fa versava in uno stato di estremo degrado ed era un costante rischio per i bambini e i ragazzi che la frequentavano, per i molteplici pericoli rappresentati dai ruderi pericolanti. Ora, dopo il restauro ormai quasi completato, è un fulgido esempio di recupero ambientale e di prezioso inserimento nel tessuto cittadino.

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La scuola adotta un monumento - I.C.via Palombini 39

IL MUSEO DEL PLEISTOCENE E LA RISERVA NATURALE DELLA VALLE DELL'ANIENE

museo.jpgDirigente: Dott.ssa Maria Antonietta Robbiati

Referente del progetto: Ins. Leda Tripodi

Partecipanti: 20 classi dei tre ordini di scuola

Il nostro istituto è situato nel V Municipio ed è costituito da otto plessi dislocati in una vasta area di notevole interesse storico, archeologico e naturalistico lungo il tratto attuale e antico del fiume Aniene, tra Ponte Mammolo e Ponte Nomentano. Numerose sono le emergenze archeologiche ancora poco conosciute e non pienamente valorizzate lungo il corso del fiume e nelle sue adiacenze, segno di come l'Aniene fin dall'epoca preistorica abbia costituito un ambiente favorevole agli insediamenti umani per l'approvvigionamento idrico e alimentare e per il suo utilizzo come via di comunicazione e trasporto.

 L'adozione dell'antico tratto del fiume Aniene (custodito nel Deposito pleistocenico di Rebibbia Casal de' Pazzi)  e del tratto odierno (che scorre accanto alla scuola) è stata la naturale prosecuzione di percorsi educativi e didattici avviati nel corso degli anni con l'intento di promuovere nei ragazzi la cultura del rispetto dell'ambiente e favorire la costruzione della loro identità sociale e culturale. La partecipazione al progetto "La scuola adotta un monumento" e alle attività della Rete Tiburtina-Collatina, costituiscono ormai un importante tassello del curricolo d'istituto e contribuiscono all'arricchimento dell'offerta formativa, nel contesto di una più ampia progettazione realizzata in collaborazione con enti e associazioni del territorio, quali la Sovrintendenza Comunale BB.CC. Monumenti Antichi e Scavi, l'Associazione "Roma Oltre le Mura", l'Associazione "Insieme per l'Aniene", il Centro di Cultura Ecologica - Archivio Ambientalista... e molti altri ancora. 

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La scuola adotta un monumento - I.C. Falcone . Borsellino

La "Stele" di P.za Bologna e lo "stagno" della Scuola Primaria "Via Reggio Calabria": Incontro tra Identità e Patrimonio Simbolico di Legalità e di Scienza

lapidestagno3Dirigente Scolastico: Prof.ssa Maria Filomena Casale

Referente del progetto: Funz. Strumentale (Area 3) ins. Battistina Nicastri

Classi partecipanti, (Scuola Primaria) classi: 1° C e 1° B; 2° A; 3° A, 3° B e 3° C; (Scuola Secondaria di 1° G rado) classi: 1°, 2°, 3° sez. B; classi 2°, 3° sez. D; classe 3° sez. D; (Scuola dell'Infanzia) sez. A, B, C, D, E, F, G, H, I, L, M, N

L'Istituto Comprensivo "Falcone e Borsellino" per l'anno scolastico 2009/2010 ha scelto di adottare, all'interno del progetto "La scuola adotta un monumento" ed in coerenza con il tema dell'anno "l'identità", la "Stele" di P.za Bologna e lo "stagno" della Scuola Primaria Via Reggio Calabria.

meridianaLa "Stele" è stata costruita dal Municipio III di Roma nel 2000 in ricordo del giudice Giovanni Falcone e di tutti i giudici vittime della mafia: la meridiana spezzata, infatti, attesta "il tentativo vano di fermare il corso della giustizia" messo in essere dalla mafia.

Lo stagno è stato realizzato all'interno dell'edificio scolastico di via Reggio Calabria negli anni '90 grazie ad un finanziamento ottenuto dall'Università degli Studi "La Sapienza" su un progetto. Furono gli alunni della scuola primaria che, sotto la guida dell'insegnante Titti Mazzacane e con la collaborazione di un giardiniere, piantarono le specie di vegetazioni presenti oggi nello stagno. Quest'ultimo dall'anno 2000 continua ad essere curato da Luciana Campennì, insegnante attualmente in pensione ma ancora attiva nella realizzazione del "Progetto scientifico per la scuola primaria".

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